CHEN JIANG HONG






Benvenuti ai nostri lettori! 
Parliamo qui degli ultimi due incontri del nostro gruppo di lettura, a Novembre e Dicembre, che sono stati dedicati alla visione dell'opera del noto scrittore e illustratore di origine e cultura cinese Chen Jiang Hong che è stato ospite per un incontro, alla fine di novembre, della Biblioteca Civica Centrale di Torino, lasciando come ricordo il bellissimo disegno che potete ammirare qui di seguito.




Chen nasce a Tianjin nel Nord della Cina nel 1963, la sua infanzia che coincide col periodo della Rivoluzione Culturale cinese è caratterizzata dalla povertà e proprio la rivoluzione cambierà la sua vita e quella di altri milioni di cinesi.
La sua famiglia è formata, da lui, che è il più piccolo, dai genitori, i nonni, due sorelle (una delle quali, la maggiore, sordomuta) e un fratello.
La povertà è estrema e non gli consente di avere facilmente accesso agli strumenti utili per dipingere e disegnare come carta, matite, colori, quindi usa un gessetto che gli procura la sorella disegnando per terra sul pavimento, (a questo proposito è particolarmente illuminante il suo albo autobiografico Io e Mao).
Nella famiglia di Chen i vestiti si riciclano e si adattano, si cucinano ravioli utilizzando ogni recupero di cibo, i giocattoli di legno si tramandano da fratello a fratello, ma non si trascura la vita spirituale e culturale andando a fare Tai-chi con il nonno o parlando, attraverso il linguaggio dei segni, di film con la sorella maggiore.

Anche il calore degli affetti è garantito, in particolare dalla nonna che, per consolare i nipoti nei momenti difficili, regala loro caramelle, nascoste per queste occasioni, soprattutto quando Mao proclama la Rivoluzione e la vita mette Chen e la famiglia nella difficile situazione di un padre inviato, per rieducarsi, in una foresta ai confini con l'URSS.

Chen inizia la scuola a sette anni in Cina e subito rimane inebriato dal "profumo" dell'inchiostro nei libri di scuola, è affascinato anche da una rivista cinese fondata negli anni '40 che contiene immagini di importanti illustratori. In questo stesso periodo è fondamentale per la sua formazione la lettura di un libro per ragazzi che narra la storia di un bambino che deve consegnare un messaggio ai rivoluzionari dal titolo Il Re delle scimmie.


Fin da piccolo Chen si appassiona alla pittura e per questo frequenterà l’Accademia delle Belle Arti di Pechino e in seguito, dal 1987, l'École des Beaux Arts a Parigi dove si stabilirà e dove tutt'oggi vive e lavora. Fonte di ispirazione nella sua opera sono, per sua dichiarazione, l'artista scultore e architetto indiano A. Kapoor e il pittore tedesco C. D. Friedrich.
La pittura può essere considerata la sua passione e il suo lavoro, ma a questa si aggiunge la vocazione all’illustrazione per l’infanzia che nasce dalla collaborazione con la casa editrice École des Loisirs con la quale Chen ha pubblicato oltre venti libri, molti dei quali scritti e illustrati, che lo hanno reso celebre in tutto il mondo dove sono stati tradotti e pubblicati (la bibliografia completa dei libri, sia tradotti in Italia, sia non, QUI).
Una delle caratteristiche del suo lavoro di scrittore e illustratore per l'infanzia è il riferimento continuo alla tradizione culturale cinese attraverso storie che spesso si rifanno alle leggende tradizionali. E' arrivato a recuperare queste storie dopo aver scavato in se stesso e aver riconosciuto in esse i sentimenti e l'umanità comune a tutti gli uomini, attualizzandole e arricchendole con le domande dei bambini contemporanei di tutto il mondo.
Chen vuol far conoscere ai bambini europei la cultura cinese così ricca e antica ... cinquemila anni di storie e tradizioni. Lo fa utilizzando, per creare le illustrazioni delle sue storie, tecniche tradizionali cinesi come la pittura con l'inchiostro di china su carta di riso o su seta. Utilizza un segno lineare pulito e incisivo nel definire persone, animali e cose, ma unito a una descrizione pittorica più tradizionale del paesaggio e degli oggetti. In alcuni casi la divisione dello spazio nella pagina ricorda quella caratteristica delle graphic novel.
Nelle storie di Chen troviamo quasi sempre protagonisti i bambini. Bambini impegnati nell'affrontare grandi imprese, ma calmi, equilibrati e dotati di grande forza spirituale, che spesso possono contare sull'aiuto di un altro essere vivente, sia esso uomo, con le sembianze di animale o di demone/divinità, così come nell'infanzia l'autore ha potuto godere dell'aiuto e degli affetti della famiglia.
Il modo migliore di conoscere quest'autore è comunque quello di leggere e guardare le sue storie ... proviamo a farlo qui di seguito ...

IL CAVALLO MAGICO DI HAN GAN


Questa storia parla di un artista cinese vissuto realmente in Cina intorno al 750 d.C. Han Gan che, da umile garzone che consegnava i pasti ad un artista dell'epoca, notato da questi mentre disegnava cavalli sulla sabbia, viene da lui formato e diviene un grande pittore capace di disegnare cavalli tanto vivi da doverli dipingere legati, per evitarne la fuga.

Quando un giorno Han Gan accetta di disegnare, per un feroce guerriero, il più valoroso dei destrieri, il destriero dalla carta, passando attraverso il fuoco, prende vita e accompagna, senza sosta alla guerra il condottiero sempre vittorioso.

Il cavallo però è stanco di guerra e sangue ... vuole tornare ad essere un disegno sulla carta ...

Edito da Babalibri, 2004, Età di lettura consigliata dai 6 anni. 










IL PRINCIPE TIGRE



Una tigre è addolorata e furiosa e semina il terrore nei villaggi a seguito dell'uccisione dei suoi piccoli da parte dei cacciatori.
L’imperatore vuole mandare l’esercito per ucciderla ma la preveggente Lao Lao lo ferma: «Una sola cosa può placare la rabbia della tigre; offritele vostro figlio, il principe Wen».

La tigre, in un primo tempo, sembra volersi vendicare sul principe Wen, ma colta da compassione e tenerezza lo adotta e gli impartisce un'educazione fatta di giustizia, libertà, amore e sacrificio e gli insegna le leggi della natura.

Tuttavia la madre di Wen, addolorata per la perdita del figlio, convince l’imperatore a mandare l’esercito nella foresta alla ricerca del principe, ma qui tutti si rendono conto che la tigre lo ha adottato, protetto ed educato ... ma è tempo per il principe Wen di apprendere anche le leggi degli uomini.

Tornato fra gli uomini e cresciuto il principe Wen, a sua volta, consegna il proprio figlio alla tigre perché lo cresca con i valori con i quali ha cresciuto lui, in modo che possa un giorno diventare un buon principe e operare affinché i loro  due mondi possano coesistere rspettandosi e aiutandosi reciprocamente.

Questo albo ha vinto il Premio delle Palme 2008

Edito da Babalibri, 2005, Età di lettura consigliata dai 5 anni.











IL DEMONE DELLA FORESTA



Ran è un orfano nato da un uovo di pietra che la donna anziana Nai Nai, che ha sempre desiderato un bambino, adotta. 

Ran, però, non è come gli altri bambini, è eccezionalmente forte e per questo spaventa tutti, persino gli orsi della montagna, nessuno vuole giocare con lui e Ran si sente molto solo.
Nai preoccupata dalla situazione si reca al tempio per chiedere l'intercessione del Buddha a favore di Ran

Una notte, il bambino prende la lanterna di Nai Nai e si inoltra nella foresta dove incontra un demone molto potente. Finalmente Ran non è più solo. 

Il demone non teme la sua forza, giocano a spostare massi, si divertono, ma il demone avverte anche che lui non resterà per sempre nella foresta e se Ran vuole potrà seguirlo, ma non potrà tornare indietro.

Ran decide allora di restare e non abbandonare Nai Nai e la sua casa ... una decisione che lo premierà fornendogli una forza diversa e nuovi amici ...

Edito da Babalibri, 2006, Età di lettura consigliata dai 5 anni.








LIAN



Un pescatore povero vive di pesca, con una vecchia barca, su un lago.
Una notte durante un temporale una signora gli chiede di portarla sull'altro lato del lago e lui così fa.
Per ringraziarlo la signora gli dona dei semi che provengono dalla bocca di un drago.

Di notte dai semi nasce un fiore di Loto e dentro al fiore una piccola bambina Lian che vola e volteggia trasformando le cose che tocca in cose bellissime, come la vecchia barca che diventa rossa e laccata, i vestiti che diventano sontuosi, la pesca diventa abbondante e il pescatore la divide con il resto del villaggio.

La notizia di questa presenza miracolosa si diffonde e la figlia del governatore vuole la bimba per sé, le guardie la cercano e imprigionano il pescatore.

Però Lian si rivolge alla dama del seme per un aiuto ... la figlia del governatore toccando il fiore lo priva dei suoi poteri e Lian diviene una bimba normale, felice di vivere con un padre affettuoso che la accudisce indipendentemente dai suoi poteri ... una storia che parla di amore incondizionato e giustizia.

Edito da Babalibri, 2007, Età di lettura consigliata dai 5 anni.










IO E MAO



Questo libro, parte albo illustrato parte graphic novel, è un libro particolare nel panorama della produzione di Chen Jiang Hong, in quanto totalmente autobiografico.

Chen vive In una grande città nel nord della Cina, a metà degli anni Sessanta.
Abita con la sua famiglia formata da genitori, fratelli e nonni in un piccolo appartamento.

La sua vita, caratterizzata da povertà e serenità, scorre a volte accompagnando il nonno al parco e guardandolo mentre fa Tai Chi oppure restando con la nonna mentre lei cucina o gioca a carte.

Il ragazzino adora disegnare e poiché non ci sono soldi per comprare la carta, sua sorella gli porta da scuola un pezzetto di gesso.

Un giorno il Presidente Mao proclama alla radio l'avvento della Rivoluzione Culturale.

Inizia così per il bambino un periodo terribile ma formativo. 

Con il suo sguardo di bambino e con le capacità pittoriche odierne, Chen ci racconta la vita della sua famiglia (ne abbiamo già parlato nella presentazione iniziale) e allo stesso tempo uno dei periodi più turbinosi e terribili della storia contemporanea.


Premio Microeditoria di Qualità 2010



Edito da Babalibri, 2008, Età di lettura consigliata dai 8 anni.











IO PICCOLA  AQUILA



Questa storia si svolge in Cina nel XVI secolo, in una sera d'inverno, il saggio Maestro Yang torna a casa stringendo sotto il mantello un bambino, mezzo morto di freddo. Questo bambino è orfano, reso tale dal crudele generale Zhao che dirige la costruzione della Grande Muraglia.
Il Maestro Yang lo tiene con sè e s'incarica della sua educazione.

Una notte, il bambino vede delle grandi ombre, scopre che il Maestro conosce la boxe dell'Aquila e che la pratica alla perfezione ogni notte.
Decide allora, d'imparare la sua tecnica osservandolo di nascosto.

Un giorno succede che il maestro venga importunato al mercato da dei bulli e il bambino reagisca difendendolo con le mosse apprese di notte osservandolo ... il maestro decide allora di addestrarlo e di chiamarlo Piccola Aquila.

Sarà un addestramento lungo e particolare per acuire i sensi e imparare a contare sulla propria forza interna, anche quando scoprirà che Zhao è un nemico comune a lui e al Maestro...

Edito da Babalibri, 2009, Età di lettura consigliata dai 7 anni.









SANN



Questo libro parla della capacità di un bambino di affrontare qualcosa più grande di lui.

Narra la storia di Sann che vive con la famiglia nel villaggio di Mung, circondato da tre alte montagne che separano la sua casa dai campi che la sua famiglia deve ogni giorno coltivare.

Il viaggio per superare le montagne è molto faticoso e lungo, suo padre e sua madre sono provati dalla fatica.

Sann decide: «Sposterò questa montagna!» perciò inizia pazientemente a rompere la roccia e a portare i detriti a valle.

Nessuno lo prende sul serio lo considerano ingenuo e sognatore, un pazzo.
Solo un anziano eremita che vive in una caverna riesce a riconoscere in quella silenziosa perseveranza, la forza di un gesto d’amore ... arrivano dei fulmini, dei draghi, (nella tradizione cinesi i draghi rappresentano fenomeni atmosferici), che distruggono le montagne ...

Edito da Babalibri, 2015, Età di lettura consigliata dai 5 anni.











DOLCI DI LUNA



Questo libro è l'ultimo lavoro, tradotto in italiano, di Chen.

La principessa Xian-Zi è la figlia dell’Imperatore di Giada e vive nel Palazzo del Cielo.
Vuole scendere sulla Terra, e così fa e aiuta un uomo, lo ama e da questo incontro nasce un bambino, Tian-Zi.

L’imperatore di Giada, però, ordina a una sua fedele guardia di riportare a casa la principessa e così Tian-Zi cresce senza la sua mamma.

Diventato grande il bimbo decide di andare a cercarla, parte lungo il Cammino del Cielo e dopo mille avventure riesce a trovare la madre principessa.

Xian-Zi felice prepara per il suo bambino ritrovato dei dolci mai visti sulla Terra: i dolci di Luna.

Però nessun essere umano può rimanere nel Palazzo del Cielo e l’imperatore fa riportare sulla Terra il piccolo Tian-Zi...

Il finale è lieto perché la principessa potrà vedere una volta all'anno il figlio e potrà cucinare per lui i Dolci di Luna.

Edito da Babalibri, 2018, Età di lettura consigliata dai 5 anni.










Speriamo che anche voi troviate interessanti questi albi e vi divertiate nella lettura e nell'ammirare queste particolari illustrazioni come è successo a noi!


BUONA LETTURA!!!



Qui di seguito la bibliografia dei libri tradotti in italiano di Chen Jiang Hong:

BIBLIOGRAFIA LIBRI SCRITTI E ILLUSTRATI DA CHEN JIANG HONG,
TRADOTTI IN ITALIANO 
Il cavallo magico di Han Gan, Babalibri, 2004
Il principe tigre, Babalibri, 2005
Il demone della foresta, Babalibri, 2006
Lian, Babalibri, 2007 
Io e Mao, Babalibri, 2008
Piccola aquila, Babalibri, 2009
Sann, Babalibri, 2015
Dolci di Luna, Babalibri, 2018


BIBLIOGRAFIA LIBRI SOLO ILLUSTRATI DA CHEN JIANG HONG,
TRADOTTI IN ITALIANO 

La mitologia cinese, testo di Claude Helft, MottaJunior, 2002
Chen il sassolino cinese, Testo di Janine Teisson, Motta Junior, 2004
Farò i miracoli, testo di Susie Morgenstern, L’Ippocampo, 2007